Nuovi sistemi di videosorveglianza in venti Comuni della provincia


Nuovi sistemi di videosorveglianza in arrivo per venti comuni della provincia.
Grazie ad un nuovo contributo della Regione Lombardia, il progetto lanciato nel 2008 - che già vedeva protagonisti attivi quarantun comuni - prende sempre più forma.
E stavolta, a fare sicurezza, arriva anche un moderno supporto tecnologico, il catcher.

Duplice l'obiettivo del progetto: da un lato c'è l'ampliamento dell'impianto di videosorveglianza, così da rendere il ruolo della Polizia provinciale sempre più nevralgico all'interno delle nuove attività legate alla sicurezza integrata; dall'altro c'è l'incremento dell'attrezzatura di lavoro che, grazie alla tecnologia, si fa sempre più precisa e polifunzionale.

Venti i Comuni che per il 2008 hanno aderito al progetto (di cui cinque hanno voluto rinnovare l'esperienza dopo gli esiti positivi ottenuti nel 2007): Castelcovati, Castel Mella, Dello, Desenzano del Garda, Erbusco, Gambara, Gargnano, Iseo, Lodrino, Lograto, Marmentino, Pontoglio, Pralboino, San Zeno Naviglio, Seniga, Tignale, Toscolano Maderno, Trenzano, Urago d'Oglio e Villachiara.

Un ulteriore contributo regionale pari a 125mila euro - a cui si aggiungeranno altre risorse stanziate dalla Provincia -,
sarà impiegato per l'acquisto del catcher, uno strumento, simile ad un pc portatile in grado di assolvere operazioni di riconoscimento, identificazione e validazione dei documenti di identità,
nonchè riscontro di targhe e segnalazione immediata (trasmessa in automatico nelle centrali operative) di veicoli sospetti o rubati, raccolta di fotografie e video,
controllo di documenti di viaggio e codici a barra (per effettuare un'eventuale verifica anche sui prodotti).

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