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Il contadino e il diavolo

C' era una volta un contadino molto furbo.
La sua astuzia era nota a tutti gli abitanti della zona e si diceva che avrebbe potuto gabbare anche il diavolo! Correndo di bocca in bocca, la voce giunse alle orecchie del diavolo in persona, che decise di porre fine a questa "maldicenza" nei suoi confronti.

Così una sera, il contadino, mentre tornava a casa dal lavoro, vide in un suo campo vicino una figuretta tutta nera che ballava irrequieta.
Incuriosito, si avvicinò e si trovo faccia a faccia proprio con il diavolo! Per nulla intimorito, il giovane l'apostrofò: "Ehi, tu, che cosa fai sulla mia terra?". "Sto cercando un tesoro, che è nascosto qui sotto!" rispose quello. "Beh... se qui sotto esiste veramente un tesoro, appartiene a me! Questa terra è mia!" ribatté il ragazzo. "Senti - propose il diavolo, - perché non ce lo dividiamo? Anzi te lo cedo... a patto che tu per due anni mi dia la meta del raccolto di questo campo!" "D'accordo! - rispose il contadino dopo un attimo di riflessione. - E affinché non vi siano malintesi faremo cosi: al momento del raccolto lascerò a te tutto ciò che cresce al di sopra della terra e io terrò per me ciò che resta sotto terra." "Affare fatto!" esclamò il contento il diavolo e se ne andò ballando, sicuro di aver buggerato il ragazzo.
Non sapeva, infatti, che quell' anno il contadino aveva seminato delle rape! Così, quando al momento del raccolto tornò per prendere la sua parte,si ritrovò solo padrone di foglie secche, mentre il contadino si portava a casa delle belle rape rosse!
Nero dalla rabbia per essere stato raggirato, il diavolo disse al giovane: "questa volta sei stato furbo, ma non ci cascherò un'altra volta! Il prossimo anno io mi terrò quello che crescerà sotto terra e tu terrai ciò che cresce sopra!".
"D'accordo!" rispose pronto il contadino. Quando venne il tempo della semina, egli piantò il grano; così, al momento del raccolto, il diavolo si ritrovò con le stoppie, mentre il giovane raccoglieva spighe giallo-oro.

Immaginarsi la rabbia del diavolo! Lo smacco fu talmente grande che scomparve nelle viscere della terra, e da allora nessuno lo vide più da quelle parti!


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