Sarnico

All'estremo sud del lago, Sarnico si situa proprio dove il Sebino ha termine e riprende a scorrere, in direzione del Po, il fiume Oglio. Resti di villaggi su palafitte provano come quest'area, grazie alla sua favorevole posizione e al clima mite, fosse abitata già in epoca preistorica. Come Lovere all'estremo nord, anche in questo caso il fatto di essere un punto di passaggio obbligato nei percorsi via acqua fecero ben presto di Sarnico un centro fortificato. Di questa vocazione a essere presidio restano ricche testimonianze nel borgo medioevale, stretto a semicerchi attorno al castello, un tempo edificato ove oggi si innalza la torre comunale dell'Orologio.Il castello, invece, fu distrutto dai Visconti nel 1428. Resti delle mura medioevali si possono tuttavia trovare in via Scaletta, una delle stradine che costituiscono il nucleo antico della cittadina.

Tra i principali monumenti si segnalano la chiesa parrocchiale dedicata a San Martino di Tours, esempio di arte barocca, con la facciata ultimata nel 1777. poco lontano è la chiesa di san Paolo, edificata nel '400 ma con interventi settecenteschi. Sarnico offre anche gradevolissimi esempi di architettura più recente. In particolare sono numerose le ville liberty qui realizzate, prevalentemente su commissione della ricca famiglia Faccanoni, dall'architetto milanese Giuseppe Sommaruga (1867-1917). Villa Faccanoni, lungo la strada che conduce a Predore, l'altra villa G. Faccanoni a ovest dell'abitato, e, entro l'area urbana, villa Passeri (anch'essa già Faccanoni) costituiscono con il mausoleo Faccanoni e l'asilo alcuni degli esempi più alti del liberty lombardo.

Centro tradizionalmente vocato ai transiti e ai commerci, Sarnico costituisce oggi una delle località turistiche più apprezzate del lago. Il suo trovarsi all'estremità meridionale del Sebino le consente infatti di offrire al visitatore tanto uno gradevole sbocco sulla sponda lacustre, quanto una dolcissima visione del primo tratto fluviale del fiume Oglio. Del tutto scomparsa l'attività della fusione del ferro, un tempo concentrata soprattutto nella frazione di Fosio, fin dal secolo scorso Sarnico ha invece visto svilupparsi con successo la cantieristica navale, indirizzata soprattutto alla costruzione delle imbarcazioni da diporto. Ancora oggi, all'estremità sud della cittadina, sorgono i prestigiosi cantieri Riva, famosi in tutto il mondo per la bellezza e la qualità delle sue barche.




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