La Valle del Freddo
La Vegetazione

Nella Valle del freddo sono state finora rinvenute 162 specie vegetali, di cui 32 sono caratteristiche del clima alpino.
La distribuzione di queste specie sul territorio della riserva naturale è molto eterogenea. Le specie vegetali "alpine" (dette più correttamente microterme) sono infatti concentrate intorno alle bocche di emissione dell'aria gelida, sul fondo della valletta.
Qui si possono incontrare stelle alpine e la minuta Erba dei camosci, prima specie microterma a fare capolino in primavera tra le pietre del macereto.
Accanto si notano pulvinoli di Camederio alpino, piccolo strisciante sempreverde che fiorisce in maggio con bianche corolle a otto petali.
I semi, maturando, si trasformano man mano in masserelle piumose facendo così assumere al vegetale il tipico aspetto dell'anemone.
Sempre più vicino alle "buche del freddo" si può notare la Pinguicola alpina, una pianta insettivora che cattura le sue vittime secernendo una sostanza appiccicosa sulle foglie, che intrappola e digerisce gli insetti che vi si posano.
Molto diffusa è la Sassifraga di Host, mentre molto rari in valletta sono l'Arabetta alpina e la Margherita d'alpe.
Più appariscenti e diffusi sono i Rododendri pelosi, arbusti tipici dei terreni calcarei e caratterizzati da inflorescenze rosee.
Tra gli arbusti spiccano anhce il Pino Mugo e il Salice stipolato, mentre l'unico esemplare arboreo tipico della valletta è il Larice europeo, di cui purtroppo rimangono pochissimi giovani esemplari sopravvissuti ad una azione teppistica attuata da ignoti nel 1983 a danno della vegetazione della Riserva.
Quando ci si allontana dalle "buche del freddo", la valletta assume l'aspetto tipico della vegetazione del piano collinare e montano.
Il Carpino bianco e il Carpino nero dominano il fondo delle depressioni. Accanto prosperano noccioli, pioppi, frassini e qualche ciliegio selvatico. Il sottobosco è caratterizzato dalla presenza della Pervinca.
Sulle pendici della valletta si incontrano alcune zone di pascolo magro dove, in primavera, fioriscono la Genziana di primavera, la Genziana dei calcari, l'Erica, il Timo e la Globularia.
A mano a mano che si sale dal fondo valle, il pascolo viene sostituito da una fascia di arbusti. Sono presenti il Pero corvino e il Biancospino. E' in questa zona che fiorisce la rara e splendida Peonia officinalisa, quasi scomparsa pochi anni rosono a causa della indiscriminata raccolta e oggi, grazie alla protezione offerta dalla Riserva naturale, in netta espansione.
Anche il Ciclamino e la Valeriana rossa crescono abbondanti. Vi è poi una piccola pineta di Pino silvestre.


Valle del Freddo
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