La Valle del Freddo
La Fauna

I boschi cedui, ricchi di nocciole, ghiande e di numerosi frutti e la pineta, che circondano la Valle del Freddo, offrono rifugi a numerose specie di animali.
Percorrendo in silenzio i sentieri della Valletta è abbastanza facile scorgere qualche Lepre o vedere una Donnola. Più difficile è l'incontro con la volpe, che verso sera scende al lago per abbeverarsi.
Difficilissimo vedere invece il Tasso, animale che caccia prevalentemente di notte. Le tracce del suo passaggio si rinvengono soprattutto nei pressi di un paio di alveari di api rinselvatichite. Il tasso, infatti, è ghiottissimo di miele.
Tra i rami di rovo, sui noccioli o nel cavo di vecchi alberi fanno i loro nidi i Ghiri e i Topi moscardini. Rarissimo invece lo Scoiattolo, forse per la mancanza di un bosco sufficientemente fitto.
Il bosco è poi ricchissimo di uccelli: Merli, Cinciallegre, Fringuelli, Averle e Verdoni sono le specie stanziali più comuni. Meno comuni ma comunque facili da osservare, sono la Ghiandaia, l'Upupa e il Cuculo. Tra i rapaci notturni si segnalano la Civetta e il Gufo comune, mentre solo recentemente è stato avvistato il Passero solitario.
Tra i rettili è bene porre attenzione alla Vipera aspis, dal morso assai pericoloso. Si possono poi incontrare il Biacco, la Coronella austriaca e il Colubro di Esculapio, che qui può raggiungere anche i due metri di lunghezza.
Ramarri e Lucertole popolano le pietraie.


Valle del Freddo
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